La Sezione

Guglielmo Astorri nasce a Lecco il 17 settembre 1910 e diventa arbitro della Sezione di Como nel 1930. Nel 1931 è fondatore, con altri colleghi lecchesi, del Gruppo Arbitri di Lecco che è l’ottavo costituito in Lombardia ed il trentanovesimo in Italia.

La sua “carriera” arbitrale lo vede impegnato nella direzione delle gare dei Comitati Provinciali e Regionali fino al 1943.
Nel 1946 il Gruppo Arbitri di Lecco diviene sottosezione di Como e responsabile è nominato Gino Cicardi che nomina Guglielmo Astorri consigliere. Nel marzo del 1947 la Presidenza dell’AIA costituisce la Sezione Arbitri di Lecco mantenendo inalterate le cariche dirigenziali.

Nel dicembre 1959 Guglielmo Astorri è nominato Arbitro Benemerito dal Presidente dell’AIA.
Nel 1963 è nominato Vice Presidente Sezionale, carica che ricoprirà ininterrottamente per venticinque anni, fino alla stagione sportiva 1987/88, collaborando con i Presidenti di Sezione Gino Cicardi, Alessandro Nava e Goffredo Pompili. Dalla stagione sportiva 1988/89 è nominato dal Consiglio Direttivo Sezionale Presidente Onorario della Sezione di Lecco.

Nel 1983, in occasione della festa per il 50^ di fondazione della Sezione di Lecco, il Vice Presidente dell’AIA comm. Renato Pasturenti gli consegna il ”distintivo d’oro” per i cinquant’anni di appartenenza all’Associazione (nella foto).
Instancabile direttore dei corsi per arbitro di calcio, sempre battagliero e pronto a difendere e spronare nel medesimo tempo i giovani arbitri, ha svolto i suoi incarichi sezionali sempre con discrezione.

Guglielmo Astorri è sempre stato esempio per tutti: sempre fattiva la sua partecipazione alle attività sezionali, sempre presente alle lezioni tecniche obbligatorie, sempre il primo a voler versare la quota associativa, anche quando il Regolamento Associativo lo esentava da tale obbligo, sempre disponibile ad accompagnare i “suoi” ragazzi nelle trasferte più impegnative consigliandoli e stemperando le ansie della gara con impareggiabile maestria.

Negli ultimi anni di vita, quanto l’età e la malattia non gli permettevano più di frequentare la sezione, si è sempre informato dei “suoi” arbitri attraverso gli organi di stampa e le chiacchierate con coloro che lo andavano a trovare o gli telefonavano. Ha sempre espresso le sue idee circa la conduzione tecnica ed associativa della Sezione nei colloqui con i componenti del Consiglio Direttivo Sezionale, succedutisi in quegli anni, elargendo sempre preziosi consigli.

Guglielmo Astorri muore a Lecco il 28 agosto 2000 senza che i “suoi” arbitri possano onorarlo come merita, perché impegnati nei raduni per l’inizio della nuova stagione sportiva o assenti dalla città per ferie.

Dal giugno 2001, il premio sezionale assegnato ad un Dirigente Sezionale o ad un Osservatore Arbitrale che abbia dimostrato negli anni un particolare e significativo attaccamento alla Sezione svolgendo notevole e qualificata attività tecnica ed associativa, è stato intitolato all’A.B. GUGLIELMO ASTORRI.
Il 9 giugno 2006, con approvazione del Consiglio Direttivo Sezionale e dell’Assemblea Ordinaria Sezionale ratificata dal Comitato Nazionale AIA, la Sezione AIA di Lecco è intitolata all’A.B. GUGLIELMO ASTORRI.